Sillabe, parole sconnesse,
dissolte in eco lontane,
evocano
sagome dell’inconscio:
venerabili canuti umani,
ombre bestiali,
totem in-naturali.
Distorte scene oniriche
svaniscono,
-sollevano maschere corrucciate-
R I V E L A N O
ego e alter ego
stremati, stracciati, feriti.
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Stremati, stracciati e feriti giorno dopo giorno da sufficienza e superficialità…