Le terre del Faraone.

Nel pomeriggio di questa giornata di maggio, in TV, hanno parlato di un finto eden, quello delle Cinque Terre, e del Parco delle Cinque Terre.

Hanno anche illustrato le attività produttive del Parco; delle alici pescate e Monterosso e traformate per inscatolarle, dei diversi prodotti agricoli trasformati: limoni, basilico (pesto), erbe aromatiche di vario tipo, uva, olive, etc.

Tutti prodotti che saranno poi venduti come “prodotti del Parco delle Cinque Terre”.

Tutto bene sin qui.

Perché, però, mai alcuno parla dell’amianto presente alle Cinque Terre? E delle discariche? E della rete fognaria inesistente? E dei bilanci che l’Ente Parco non pubblica mai?

Perché? Vogliamo i bilanci!!!

Addirittura producono, nel laboratorio del Parco (avranno chiesto tutti i permessi e le licenze per la cosmesi), prodotti di bellezza, cosmetici, etichettandoli come naturali perché prodotti con le erbe aromatiche coltivate nel Parco.

Ma i bilanci?

Possono essere “naturali” dei prodotti realizzati in zone che presentano amianto a cielo aperto, inquinamento, rete fognaria inesistente?

Ma i bilanci?

Perché non si possono consultare i bilanci? Mi pare che i bilanci di un ente pubblico debbano essere consultabili…

Intanto scorrono le immagini che presentano la “Via dell’Amore”, giornalmente percorsa da migliaia di visitatori, e si paga anche per percorrerla…

Ma i bilanci?

Ed ecco il Faraone che soddisfa la propria bramosia di protagonismo…

Faraone vogliamo i bilanci!!!

E’ “interessante” leggere tutta la storia dei bilanci qui:

http://www.vas5terreriviera.org/Emergenze/IBilancidelParcoNazionaledelle5Terre/tabid/69/Default.aspx

4 Commenti

  1. Commento di webmaster on Lunedì, Maggio 19, 2008 6:41 am

    Sul sito sono presenti i dettagli della storia dei bilanci oltre a quelli delle alle altre “emergenze”

  2. Commento di cinque terre on Sabato, Giugno 14, 2008 12:39 pm

    salve a tutti, ho un blog sulle CINQUE TERRE a disposizione per chi vloesse esprimere opinioni (sono tutt’altro che allineato alle politiche del “F”,…anzi tutt’altro), se qualcuno volesse iniziare a scrivere articoli sarei lieto di pubblicarli su http://www.cinqueterre.com/blog

  3. Commento di redprimrose on Sabato, Giugno 14, 2008 3:43 pm

    Si, carino, ma devi essere tu per primo a incentivare il blog!!! Possiamo anche scrivere sulle 5 terre, ma se non si crea qualcosa di serio per abbattere il faraone a cosa serve? Il faraone è protetto, neanche i ministri riescono a fargli pubblicare i bilanci. O meglio, i ministri per non perdere… consenso!!!! Vabbè! Poi dicono che la mafia è in Sicilia; la mafia è in tutta Italia!!!! E’ soprattutto la gente del posto che deve mobilitarsi, poi noi che non viviamo lì possiamo darvi una mano… Chi tace acconsente!!! Ciao, a presto!

  4. Commento di cinque terre on Sabato, Giugno 14, 2008 5:42 pm

    hai ragione,…nessun dubbio ma il mio obiettivo non è così ambizioso da abbattere il “f” …finchè fa comodo a qualcuno resta li dov’è e non saranno un manipolo di blogger a farlo saltare…cmq ultimamente ha accusato un paio di colpi duri…
    il mio obiettivo è più realisticamente quello di pubblicare informazioni reali non filtrate dall’establishment del parco e di garantire uno spazio “in loco” dove eventuali iniziative si possano sviluppare, ad esempio un punto di ritrovo per creare (finalmente) un associazione di esercenti commercio che possano rappresentare una voce autorevole con cui il parco e i comuni si devono confrontare…

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