E il cielo è sempre più blu…

(Il peperoncino, quello dello specchietto, serve per gli scongiuri!!!!!)

uu uu uu
la Rai è in fermento,
c’è uno smarrimento,
per un ministro scontento,
che non mostra gradimento
per la verità sullo schermo
ma il cielo è sempre più blu uu uu uu
e di giorno le donne
sembrano madonne
ma nella notte insonne
di uomini dabbene
sconfiggono la morale
e costringono al male
e il cielo è sempre [...]

Circuiti in corto.

Cozzano,
l’un l’altra contro
mura:
di indifferenza, di egoismo.

Circuiti in corto.
Corpo a corpo,
delirio d’emozioni,
infrange
sodali tolleranti promesse.

La linea retta involve: è cerchio.
Orgogli e demagogie
presunzione
religioni, frustrazioni
schiacciano
parvenze d’umanità.

Pacata notte lunare.

Fosforii azzurro violacei
- petali cynerini -
rifrangono
pacata notte lunare
appena sorta.
Passi lenti
infilano
viottoli campestri                                                         [...]

Il Colpo – Assorta a pensare…

il colpo… in banca, alle poste…
il colpo… di mano,
il colpo… di genio,
il colpo… della strega (un dolore incredibile!),
il colpo… di pistola,
il colpo… apoplettico ( ci resti secco!!),
il colpo… al cuore,
il colpo… di fortuna,
il colpo… di fulmine,
il colpo… di sonno,
il colpo… di spugna (questo sì che cancella tutto!),
il colpo… di coda, ma anche di c…,
il colpo… [...]

Lungo la riva del fiume…

In attesa che la preda faccia un benché minimo, impercettibile ma fatale movimento…

Storie comuni.

Raggi riflettono specchi,
sospesi pulviscoli di luce,
l’aria muove candide lenzuola;
lunghi capelli sbattono lavatoi,
ritmano
dolore di donne;
… e la mamma cantava.
Occhi di bimba sgranati
- chiaroscuri d’emozione -
ricolmi
(panneggi d’allegria)
rincorrono
note armoniche silenziose;
… e la mamma cantava.
A oriente donne ricurve
sollevano
albe di germogli odorosi,
del lavoro quotidiano
ondeggia il vocìo di storie comuni;
… e la mamma cantava.

Donna blues

Diafane d’azzurro
- occhi neri -
muovono veli e mantelli,
fantasmi tra le dune
delle proprie vite,
scrivono sabbie.
Granelli
rincorrono arabeschi
d’ocra aranciata,
rosati.
Venti modellano sabbie,
e linee d’orizzonte,
delineano anime senza confini.

Inventiva.

Hanno cercato, in tutti i modi, di creare una questione settentrionale per non dover risolvere la centenaria “questione meridionale”.

Nostalghia.

Da antiche scene
affiorano ricordi
di odori di
persone vissute,
linee di vita ab _ rase
su mani
da lustri ormai senza gesto,
celate alla luce.
Occhi chiusi,
scrigni
di vissuti inespressi,
di saperi occultati,
di tradizioni disperse.

La mia umosa storia.

Scie solari aranciate,
mattino appena nato,
riflettono pietre lastricate
piatte
modellate da passi di genti
ricurve
da silenziosa storia millenaria;
chiaroscuri mantelli
ondeggiano fruscianti
verso umose terre autunnali
rivoltate – callose mani – al sole
accolgono vita.