Schroridinger’s Cat

http://www.phobe.com/s_cat/s_cat.html

(A proposito, il gatto della foto e’ il mio: Gipsy! Oh a minute, the cat in the pic is my Gipsy! )

“One can even set up quite ridiculous cases. A cat is penned up in a steel chamber, along with the following diabolical device (which must be secured against direct interference by the cat): in a Geiger counter there is a tiny bit of radioactive substance, so small that perhaps in the course of one hour one of the atoms decays, but also, with equal probability, perhaps none; if it happens, the counter tube discharges and through a relay releases a hammer which shatters a small flask of hydrocyanic acid.

If one has left this entire system to itself for an hour, one would say that the cat still lives if meanwhile no atom has decayed. The first atomic decay would have poisoned it. The Psi function for the entire system would express this by having in it the living and the dead cat (pardon the expression) mixed or smeared out in equal parts.”

It is typical of these cases that an indeterminacy originally restricted to the atomic domain becomes transformed into macroscopic indeterminacy, which can then be resolved by direct observation. That prevents us from so naively accepting as valid a “blurred model” for representing reality. In itself it would not embody anything unclear or contradictory. There is a difference between a shaky or out-of-focus photograph and a snapshot of clouds and fog banks.”

For the sake of adding a little interest to this old saw of a scenario, the cat in mention has been placed inside an old bowling ball bag of mine. (Science is not always a literal art.) I have a Geiger counter here, but in lieu of an actual radioactive substance I was forced to use some very old Kraft macaroni and cheese. (It was that or my Timex Indiglo.)

Now, according to Schrodinger’s theory as I understand it (and that’s saying very little), the above cat’s state is as of this very moment exactly alive and dead(though technically, 100% dead and 100% alive at the same time — hence the paradox) …until someone opens this here bag, that is.

Let The Cat Out Of The Bag

The “rather silly” part of “A Rather Silly Experiment In Quantum Physics”? You’re soaking in it. Now here’s the “interactive” bit. By pressing the button you “simulate” all that probability half life decay-jibberish by enacting a simple script. This will accordingly choose LIFE or DEATH for our wee quantum furball.

Go ahead — hit the button below to discover the potential fate of Schrodinger’s kitty…

Please, no wagering. Don’t expect too much, kids…this is science, it sure as hell ain’t “Whack-A-Mole”.

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Concorso Radiofonico di Poesia “Accadde a… Roma”

Bando Concorso Radiofonico di Poesia “Accadde a… Roma”

L’Associazione Il club Degli Invisibili nasce dal comune desiderio dei fondatori di diffondere la cultura in Italia, rivolgendosi in particolar modo ad artisti emergenti, a scrittori e musicisti.

Le attività principali dell’associazione sono la radio e la casa editrice che, per loro natura, sono molto diverse dalle radio e case editrici esistenti.

L’idea di indire un premio letterario di poesia nasce dal desiderio di voler valorizzare il territorio e gli artisti che vi appartengono attraverso una diffusione nazionale per mezzo della radio e, per queste motivazioni, Kult Art Magazine ha deciso di collaborare con noi alla realizzazione del concorso.

Obiettivo fondamentale percio’ è far conoscere tramite la poesia quei luoghi che, anche se conosciuti a un grande pubblico, appaiono in una luce diversa nella descrizione poetica.

Si desidera inoltre far si che i giovani, grazie anche all’uso dei nuovi media, riscoprano i luoghi in cui vivono, amano, discutono, conoscono, rendendoli visibili con i propri versi in radio: scenari poetici che a suon di rime dibattono su emozioni e sensazione che un medesimo luogo riesce a creare.

In questo primo concorso si è scelto di parlare in versi di Roma, dei panorami e delle scene che capita di osservare, di amori, di accadimenti, di concerti e sconcerti, di odi e passioni, di illusioni e delusioni; di tutto ciò, insomma, che i poeti “vedono” e comunicano in rime.

Iscrizione
L’iscrizione al concorso è riservato ai soci de “Il Club Degli Invisibili”.
Tutti, però, potranno partecipare associandosi al club con un contributo di cinque Euro che li rederà soci per un intero anno solare.
Fatte queste premesse, ne segue che:
· Per partecipare al concorso bisogna versare una quota di cinque Euro.
· Ogni socio può partecipare con cinque poesie al massimo per ogni sezione.
· Per ogni poesia inviata al concorso vi è una quota di cinque Euro da inviare.

· Non sono ammesse poesie che inneggiano alla violenza, al razzismo e qualsiasi altro argomento che possa turbare la sensibilità delle persone.
· Tutte le poesie vengono spedite tramite e-mail: radioinvisibili@gmail.com .
· Le poesie devono essere inedite, mai premiate e segnalate in altri concorsi.
· L’autore deve autocertificare che gli elaborati sono di propria creazione, e ne posseggono quindi i diritti d’autore.

Sezioni di premio
Sezione A – Poesia d’amore a Roma
Aperta a tutti
Si possono inviare fino a cinque poesie sul tema o l’amore verso una persona cara sbocciato a Roma, oppure poesie incentrate sulla città.
Lunghezza massima di 35 versi, dattiloscritta.
N.b. Nel modulo di iscrizione indicare se la poesia verrà letta dall’autore inviando un file mp3.

Sezione B – Poesia a tema libero
Possono partecipare solo residenti nel comune del concorso e nei paesi limitrofi.
Si possono inviare fino a cinque poesie a tema libero.
Lunghezza massima di 35 versi, dattiloscritta.
N.b. Nel modulo di iscrizione indicare se la poesia verrà letta dall’autore inviando un file mp3.

Sezione C – Poesia dialettale
Si possono inviare fino a cinque poesie scritte in dialetto.
Solo per questa categoria è necessario inviare il file audio con la lettura delle poesie.
Lunghezza massima di 35 versi, dattiloscritta.

Sezione D – Piccoli e giovani poeti
Iscrizione riservata solo dagli 8 ai 15 anni
Lunghezza massima di 35 versi, dattiloscritta.

Modalità di gara
Le poesie in gara saranno recitate in uno programma radiofonico creato ad hoc; i giorni e gli orari del programma saranno indicati sul nostro sito – http://www.ilclubdegliinvisibili.com – e a tutti i partecipanti tramite e-mail.
Salvo variazioni lo spazio quotidiano al concorso è dal lunedì al venerdì.
L’inizio delle trasmissioni è fissato per il 19 aprile.
In ogni puntata si sfideranno dalle tre alle cinque poesie e verrà aperto un sondaggio che ne decreterà il vincitore.
Sarà possibile votare tramite il nostro forum: l’iscrizione è gratuita.
Al fine di evitare brogli ci saranno moderatori che controlleranno le iscrizioni e verificheranno l’esistenza, o meno, di irregolarità.
E’ comunque prevista l’esistenza di una seconda giuria per evitare che accadano episodi equivoci di valutazione del consenso alle poesie.
Ogni poesia verrà letta almeno una volta in trasmissione, il poeta può scegliere se inviare un file mp3 dei versi da proporre in radio, oppure lasciare all’associazione l’incarico della recitazione dei versi: in questo caso la poesia verrà letta da uno speaker o da un attore/trice.
Durante tutta la durata del sondaggio la poesia verrà trasmessa diverse volte in radio, potrà così essere votata tramite forum.
Tutte le poesie avranno lo stesso numero di passaggi in radio.
Il vincitore di ogni sondaggio passerà alla seconda fase, dove si scontrerà con altri poeti fino a quando non si otterranno i dieci finalisti.

Serata finale e premi
La serata finale si svolgerà a giugno, il luogo e il giorno verrà comunicato in radio e a tutti gli iscritti. Durante la serata verranno premiati tutti i vincitori.

1° Premio
Il vincitore in assoluto del concorso avrà in premio un contratto editoriale per la pubblicazione del suo libro di poesia. La pubblicazione sarà a totale carico dell’associazione.
All’autore verranno consegnate, a titolo gratuito, cinquanta copie del libro del valore commerciale di cinquecento Euro.
Il libro sarà dotato del suo codice isbn, sarà diffuso a livello nazionale e sarà possibile acquistarlo in qualsiasi libreria. Il numero di copie della prima stampa sarà concordato con l’autore.

Per tutti i finalisti e le migliori poesie
Tutti i finalisti (compreso il vincitore) avranno la possibilità di pubblicare fino a cinque poesie nel libro di poesia collettiva.
La pubblicazione sarà completamente gratuita. Ogni finalista avrà un numero di copie omaggio a seconda del piazzamento.
· I primi tre classificati a dieci copie omaggio
· Dal quarto al decimo cinque copie omaggio
Le migliori quaranta poesie verranno inserite nel libro e verrà regalata una copia a ogni autore.

Premi speciali
Durante la serata verranno assegnati diversi premi
· Miglior poeta giovane (under 20), uomo e donna
· Miglior poetessa
· Miglior poesia in dialetto

Quote di iscrizione
Soci
La quota di iscrizione al concorso è di cinque Euro
La quota per ogni poesia inviata a concorso (per un massimo di cinque poesie) è di cinque euro.

NON Soci
Iscrizione annuale all’associazione “Il Club Degli Invisibili” con una quota di cinque Euro.
Iscrizione al concorso di poesia radiofonico “Accadde a… Roma” con una quota di cinque Euro.
Quota di iscrizione per ogni poesia inviata a concorso (per un massimo di cinque poesie) di cinque euro.
Per chi vuole far leggere la poesia è un servizio gratuito, se vuole il file audio della poesia di due euro a poesie.

Per versamenti ci sono 3 metodi
1) Metodo lottomatica – Potete andare da un tabaccaio e ricaricare la card
Pasqualino Ferrari
5338 7501 6948 2017
Scadenza 05/14

2) Oppure bonifico
Intestazione FERRARI PASQUALINO
IBAN IT29 F030 1503 2000 0000 0408 381
Banca Fineco.
Tramite sito internet
Chiusura iscrizione 30 maggio 2010.

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Radio Invisibili

Assassinio della Pittura

miro-femmeoiseau1973.jpg Nelle sue creazioni Mirò ha sempre rappresentato, modellato minuziosamente, l’inconscio tracciando linee armoniose che potessero trasmettere quelle vibrazioni capaci di scuotere il “sentire”, la percezione di colui che “guarda”, che “visita” una tela.

Con l’evoluzione del proprio pensiero giunse, quindi, a teorizzare, e mettere in pratica, una “violenta violenza” che sconcertasse l’occhio.

L’animo, l’occhio, l’individuo e il suo pensiero sono disorientati solo dinnanzi a qualcosa di inconsueto, nuovo, inaspettato; Mirò, perciò, elabora la distruzione come forma sconcertante che gli permetta di rigenerare la propria creatività.

Attraverso la distruzione dà vita al suo vecchio desiderio di “assassinare la pittura”.

In “Femme dans la nuit”, “Femme oiseau dans la nuit”, e in altre tele successive, Mirò crea immagini che rievocano l’origine, la fonte della sensibilità di chi “guarda”; stimola la capacità di captare le richieste dell’io guardante e trasforma tutto questo in “segno-forma”.

Quei marcati, spessi segni neri raffigurano tutto questo.

E’ la netta affermazione di ciò che la psiche richiede, anzi esige e, ora, il surrealismo appare lontano, quasi negato.

Le tele citate sono di periodi diversi, già tra il 1928 e il 1929, però, il pittore si ribellava al surrealismo e dichiarava di voler “assassinare la pittura”, negando colore e tela, per rivolgersi a tecniche nuove, a materiali “diversi”.