Penso che…

sia bellissima la considerazione di Wellington che Giannini riporta nel suo pezzo di Repubblica per descrivere lo stato d’animo di II Sung (il berlusca): “Non capisco. Ho dato un ordine, e tutti si sono messi a discutere”.

Proprio ieri, discutendo con un signore che conosco ormai da anni (amici di cane…), si cercava di analizzare le mosse di Fini.

Premesso che
il soggetto in questione non è certo uno stupido, soprattutto se confrontato agli ex-suoi; commentavo che – sicuramente – prima di “muovere le sue truppe” i propri conticini li aveva già fatti;

Fini, da tempo, si sta spostando sempre più al centro rispetto alla destra, ed è diventato quindi un centro-centro-destra;

il Rossi di FareFuturo afferma che oramai il vaso ha traboccato (“Non sappiamo come andrà a finire lo scontro politico tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi. E sinceramente poco ce ne importa. Poco ce ne importa perché, comunque vada a finire, sia che nascano i gruppi parlamentari di Pdl-Italia sia che il premier sappia rispondere alle questioni politiche poste dal presidente della Camera, il dado comunque è tratto.“) e quindi gli scenari cambiano;

ed è da tempo che Fini ha “sgrassato” il gruppo che lo circonda della rozzezza di Storace, o della “Santadeche'”, o “der Pecora”; lo sta ulteriormente “sgrassando” da gente come Gasparri e La Russa;

si propone come difensore dello Stato di Diritto e appoggia Napolitano (chi l’avrebbe mai detto, siamo al paradosso) che lo vede come l’unico interlocutore a voler rispettare le regole;

oso dedurne che quest’ultima prossima creazione di Fini (sta giocando a scacchi e la sua strategia lo porterà al Quirinale, se non sbaglierà mosse) non potrà essere una nuova Alleanza Nazionale, ma un qualcosa di ben diverso che ridisegnerà la sua figura politica e anche quella della destra in Italia.

Tanto rumore per… un lodo.

schiz_theman

Su diversi quotidiani (“farabutti”!) si legge della difesa imbastita dall’Avvocatura dello Stato per evitare la bocciatura del Lodo Alfano.

Una memoria di ventuno pagine, tutte dedicate a difendere la ragionevolezza del lodo che – addirittura! – si definisce “dovuto”.

E ancora, secondo l’Avvocatura, la bocciatura del Lodo Alfano provocherebbe “danni gravi e irreparabili”.

Tutto questo, davvero, un po’ sconcerta.

E’ giusto chiedersi – a questo punto – se:
– è opportuno continuare a tenere un presidente del consiglio (che anche ai migliori garantisti appare un “po’” preoccupato da un’eventuale bocciatura del lodo) che umilia l’Italia e gli Italiani;
– la legge è davvero uguale per tutti;
– il Lodo Alfano è compatibile con la Costituzione.

La Corte Costituzionale non può preoccuparsi di un premier che forse “va a casa troppo presto”, prima del previsto, o che politicamente diventa più debole (è già subbuglio nel PdL!).

La Corte Costituzionale deve solo pronunciarsi sulla compatibilità con la Costituzione del Lodo Alfano (rifacimento di quello Schifani già bocciato nel 2004).

E poi, tutto questo affaticarsi per proteggere un personaggio che non riesce più neanche a fare quello che gli riusciva meglio, cui prodest?

Festa della Libertà? E perché mai?

Festa di Libertà??? Per me il 25 Aprile sarà solo e soltanto la Festa della Liberazione!!!!!!!!
Capisco che il signor Berlusconi abbia “confidenza” con il mondo del marketing, dei sondaggi e della pubblicità, ma non può infinocchiare tutti trasformando la Festa della Liberazione in Festa della Libertà con un così palese riferimento al Partito della Libertà.
Non è, inoltre, solo un problema di linguaggio, ma di quello che storicamente non si può mistificare!

Folgorato sulla Via per la Farnesina…

Dopo otto mesi, sulla via per la Farnesina a Roma, il nostro “premier” (che nei giorni scorsi ha dichiarato la folle altezza – cui nessuno crede tra l’altro – di un metro e settantaquattro centimetri), allo squarciarsi delle nubi ha avuto il suo messaggio: circa venti milioni di disoccupati globali e la durata di due anni per la crisi che ci attanaglia.