Un Freddo Giorno Invernale…

a Ferrara, nei primi giorni di Dicembre 2010. Era freddo, ma visitare i luoghi particolarissimi della citta’ ha reso l’atmosfera piu’ “tiepida”, addolcita dagli zuccheri profumati e colorati del Natale oramai vicino. Pina Baush, inoltre, anche se solo in foto, riempie ogni spazio! E’ stata una giornata gradevolissima e la ricordo percio’ con piacere…

Dreamtime Project: il sogno… che si realizza?!

mask.jpgVorrei segnalare una chicca musico-teatrale-fantastica! Coloro i quali si trovassero nei pressi di Villa Raspa di Spoltore (PE) il 25 settembre 2007, non dovrebbero perdere “Dreamtime Project”, un concerto per voci, immagini, corpo.

Gli artisti: Ilaria Drago (regista-attrice di teatro allieva di Perla Peragallo), il Maestro Roberto Laneri (credo non ci sia bisogno di presentazioni, però: musiche, didjeridoo, sax, clarinetto basso, voce), Betty Lo Sciuto (coreografie e interpretazione), Alberto Tessore (immagini), costumi di Karuso, luci: Marco Guidi, prologo: Mara Cantoni, tecnico multimediale: Mauro Scaramella.


Lo spettacolo è un omaggio multimediale alla cultura aborigena australiana che parte da un’idea musicale e arriva a coinvolgere la parola, l’immagine e il gesto.


Il Dreamtime è il grande sogno, la dimensione mitica al di fuori dello spazio-tempo, nel quale i Great Ancestors, i Grandi Antenati, hanno creato il mondo, dandogli forma attraverso il canto e il didjeridoo.

Questo concerto scenico è il risultato dell’incontro tra quello spazio mitico e il sogno personale degli autori, che riscoprono con i loro strumenti una realtà fatta di energie e vibrazioni non immediatamente percepibili, ma che risuonano nella parte più profonda dell’ essere.

Aprendo la scatola magica delle immagini, si abbandona la logica descrittiva, si abbandonano le catene che imprigionano a una realtà lineare e sequenziale, ci si ritrova in un luogo dove la parola è danza, la musica è corpo, il corpo è segno, l’immagine stessa è voce.