Un Freddo Giorno Invernale…

a Ferrara, nei primi giorni di Dicembre 2010. Era freddo, ma visitare i luoghi particolarissimi della citta’ ha reso l’atmosfera piu’ “tiepida”, addolcita dagli zuccheri profumati e colorati del Natale oramai vicino. Pina Baush, inoltre, anche se solo in foto, riempie ogni spazio! E’ stata una giornata gradevolissima e la ricordo percio’ con piacere…

Cosi’…

vasopiantabw.jpgSenza preavviso, rivedere quei caratteri tanto familiari, su quel foglio ormai ingiallito, è stata un’emozione profonda e struggente.

Il materializzarsi di una sensazione volutamente schiacciata, celata in, chissà quale, recondito chip cerebrale dell’area adibita a storage: il vuoto lasciato da una persona che non è più.

Ogni carattere, il segno trascritto – non criptato – di un modo di essere, di pensare, di valutare che non esiste più o, per chi voglia crederlo, che esiste solo in un’altra dimensione.