Non un politico, ma San Toro!

Credo sia stata una serata “storica” quella di ieri sera per la tv generalista italiana.

Eh si, dobbiamo dir grazie a Santoro – San Toro (come usa negli ultimi tempi) e non a un politico – se è accaduto che in televisione, ma anche nella vita reale – a questo punto -, si tornasse  a pronunciare soltanto la parola fascismo, a parlare di fascismo.

Parola vituperata e censurata negli ultimi anni.

Ricordo bene quando – a sinistra – si cominciò col dire che il fascismo era una “cosa superata”, che non ci si doveva fossilizzare sulle ideologie, che parlare ancora di fascismo era da trogloditi e abitanti di Jurassic Park.

Il fascismo potrà assumere aspetti diversi, mutare i propri meccanismi, evolversi, ma esisterà sempre fin quando esisterà il capitalismo (anch’esso si diversificherà, ma sarà comunque riconoscibile).

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Siamo ancora a questi livellli!!!!

Ma come si può essere così oscurantisti e privi di… ampiezza di vedute?

Scandaloso parlare della droga come fanno Giovanardi e Antonio Marziale: un’ottusità del genere non si puo’ reggere!!!
Da Repubblica.it

ROMA – Il sottosegretario Carlo Giovanardi, responsabile del Dipartimento nazionale antidroga, ha scritto al presidente della Commissione di vigilanza della Rai, Sergio Zavoli, per denunciare la “scandalosa” trasmissione di Annozero di ieri sera. “Una tv di stato – ha affermato Giovanardi – ha fatto la propaganda alla droga. Sembrava una specie di fumeria d’oppio”. Il sottosegretario ha criticato, per lo stesso motivo, anche la trasmissione di Piero Chiambretti su Italia1.

Estremamente critico nei confronti del conduttore Michele Santoro anche il presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, Antonio Marziale, consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia: “Non si può trattare un tema così delicato senza la presenza di uno straccio di specialista, legittimato a spiegare alle masse giovanili quali siano le conseguenze devastanti della tossicodipendenza”, ha affermato.

Secondo Marziale, “in prima serata, piena fascia protetta, dunque esposta alla visione di soggetti in età evolutiva, l’idea di Michele Santoro sarebbe potuta risultare importante e costruttiva, se il dibattito non si fosse impantanato, com’è successo, in una passerella di silenzi celentaniani, sofismi e filosofie di stampo assolutorio”. Il riferimento è all’intervento telefonico di Adriano Celentano, che ha ironizzato sull’esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo: “La Rai è stata buona con Morgan perché l’ha solo escluso dal festival, io quando ho sentito la notizie, credevo che lo fucilassero”.