IL TRENO DELLE DONNE PER LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE

IL TRENO DELLE DONNE PER LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE

E’ chiaro a tutti che con la proposta di modifica dell’art. 1 della nostra Costituzione in Italia si prospetta un pericolo concreto di dittatura, poiché tale sarebbe un Parlamento che sovrasta tutti gli altri organi Costituzionali.

Noi donne non possiamo permettere che un simile scempio si consumi!
E’ arrivato il momento di fare sentire chiara e forte la nostra voce, e per questo motivo dobbiamo chiedere al Presidente della Repubblica di ascoltare anche la nostra opinione!
Le donne sono la maggioranza in questo Paese e nessuno può permettersi di ignorare il nostro pensiero, le nostre preoccupazioni, la nostra presenza

But Baxt Ta Satipè!

Da “Romantica Gente” di Daniela Lucatti.
Leggenda

O Del e O Beng, trovandosi in Transilvania, decisero di creare l’uomo a loro immagine e somiglianza. Presero perciò un pugno di fango, lo plasmarono facendone una statuetta e la misero a cuocere in una caldaia.

Ciò fatto il dio e il diavolo se ne andarono a fare quattro passi. Si distrassero tanto da dimenticare la loro creatura. Quando tornarono, constatarono che l’uomo era tutto nero. Fu così creato il capostipite della razza negra.

O Del afferrò un altro pugno di fango e plasmò una seconda statuina. Questa volta però non volle ripetere l’errore di prima e, incoraggiato anche da O Beng, trasse presto l’uomo dalla caldaia.

L’uomo era poco cotto, pallido: <<E’ bianco>> constatò il dio, facendo una smorfia, e si mise daccapo al lavoro.

Il terzo tentativo riuscì benissimo, anche perché O Beng, stufo di starsene sempre alle costole di O Del, se n’era andato per i fatti suoi.

Quando l’uomo fu tratto dalla caldaia era cotto a dovere come un pollastrello per il pranzo festivo del giorno di San Giorgio: né troppo nero, né troppo bianco, aveva il colore dell’oro abbrunato.

Soddisfatto della sua opera, O Del disse: <<Tu sei rom>>, tu sei uomo. ***

*** Nella lingua romanì, “rom” significa appunto “uomo”…

But Baxt Ta Satipè!

DIRITTI UMANI

Comitato Diritti Umani

A sessant’anni ( 10 Dicembre 1948 ) dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo c’è ancora moltissimo da fare!!!!

I DIRITTI DELL’UOMO sono ideale comune da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo e ogni organo della società, avendo costantemente presente questa dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l’insegnamento e l’educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l’universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.

Ascanio Celestini e Fandango per i precari di Atesia

felce.gifImmagino che molti di voi conoscano l’affabulatore Ascanio Celestini; stavolta ci propone all’Ambra Jovinelli di Roma, esattamente il 28 gennaio 2008, “Parole Sante”. La serata, in effetti, è una di quelle “a sottoscrizione”: a favore del Collettivo Precari Atesia.
Verrà proposto l’incontro con Ascanio, il collettivo e un giornalista de “Il Manifesto” alle 20.00 e alle 21.00 il documentario “Parole Sante”. Documentario che è stato proposto anche alla Festa di Roma nella sezione EXTRA. La sottoscrizione parte da cinque euro.

Empatia

bwhalfface.jpg“Non riesco a credere che tu sia così ricettiva verso qualcosa che non ti riguarda direttamente!”
Eppure – penso – non a caso si parla di empatia.
Sentire il dolore, soprattutto quello degli altri, sconvolge; sapere di non poter far nulla, quel sentirsi impotente, annienta.
Posso sopportare una dose massiccia di dolore. La corazza è ben salda sulle spalle, ogni fendente ricevuto sembra non scalfirmi. Sembra.

Alex Zanotelli strattonato

licosa_4.jpg Cercavo delle conferme alle voci che mi informavano di Alex Zanotelli strattonato ed eccole: http://www.napolionline.org/content/view/8119/120/

Anche http://caffenews.wordpress.com/ mi conferma:

Ho avuto modo di conoscere Alex di persona e di rivederlo in più occasioni, anche di recente. E’ una persona speciale, sempre intenta nelle sue battaglie per gli altri. Purtroppo lo scorso 27 dicembre Padre Alex è rimasto coinvolto nelle cariche della polizia sui manifestanti che cercavano di opporsi ai nuovi sversamenti di rifiuti nella discarica di Taverna del Re di Giugliano. Alex si era recato lì perché, il giorno prima, avvertito telefonicamente dai manifestanti della riapertura inaspettata e fino al 31 dicembre della discarica che doveva essere chiusa lo scorso 20 dicembre. La polizia ha caricato i manifestanti senza tregua e sono stati coinvolti anche numerosi altri cittadini. Intanto è stata da pochissimo autorizzata la realizzazione del sito di stoccaggio provvisorio “Marruzzella”, a San Tammaro, dove a partire da queste ore sverseranno tutti i paesi dell’agro aversano. Anche se è lecito il dubbio sul fatto che questo sito sarà provvisorio, almeno per come stanno le cose adesso, consola il fatto che i cumuli di rifiuti verranno tolti almeno dalle strade delle città. Qui è disastro ambientale, a Roma non ancora lo vogliono capire…